Gres indistinguibile dalla pietra: le migliori superfici con venature
Il brand italiano di superfici ceramiche Infinity Surfaces continua a danzare con estrema eleganza sulla linea di confine tra estetica e ingegneria, lanciando tre nuove proposte che portano il realismo materico del gres porcellanato a un livello altissimo: i nuovi prodotti Crystal Clear, Travertino Trilogy e Arabescato Diva.
Abbiamo avuto il piacere di vederli dal vivo in anteprima a SICAM, il mese scorso – e siamo sicuri che li vedremo in circolazione davvero per parecchio tempo, perché sono di una bellezza disarmante. Difficile distinguerli da un vero marmo.
Il risultato più interessante di questa collezione è Travertino Trilogy, in foto, frutto della tecnologia brevettata da Infinity, Natura-Vein™ Tech.
La stratificazione di colori consente di riprodurre in modo perfettamente coerente la continuità delle venature naturali non solo sulla primissima superficie, ma anche all’interno dello spessore della lastra.
Stiamo andando oltre la superficie visiva di un materiale, fino a riprodurne la struttura interna, in un effetto tridimensionale autentico e, per molti versi, indistinguibile dalla pietra naturale!
Poi, con Crystal Clear, Infinity esplora la purezza delle trasparenze e la resa ottica del cristallo. Il gres crea giochi di profondità con venature dorate e irregolarità, una texture percettivamente increspata sotto a una superficie perfettamente liscia.
Il nuovo Arabescato Diva, invece, gioca su un piano diverso: è la celebrazione del marmo nella sua forma più scenografica. Le venature decise e contrastanti rivelano il potenziale espressivo della progettazione ceramica ad altissima definizione, con una resa tattile che rimane appariscente, ma naturale, calibrata, mai artificiale.
Dietro una lastra di gres credibile nei minimi dettagli, ci sono processi di ricerca avanzata, test di resistenza, controlli di planarità e riflessione della luce. Tutto ciò che l’occhio vede, deriva da processi tecnologici che possiamo solo raccontare – e che finiscono per definire la qualità percepita di un ambiente.
Nel mondo del design, questa è la vera innovazione: rendere invisibile la tecnologia, integrarla così profondamente nella materia da farla scomparire, lasciando che a parlare siano solo le emozioni e la precisione.

